10/05/2010

ARGENTINA 1978

 

ARGENTINA 1978

storia dello sport, Argentina 1978
Argentina 1978

Inno Dell' Italia:                   

Francia-Italia 1-2

Italia-Argentina 1-0 : Gol di Bettega

Italia-Austria 1-0 : Gol di Paolo Rossi

Finale : Argentina-Olanda 3-1


L’Italia che si presenta al Mondiale d’Argentina è una nazionale giovane e quasi del tutto rivoluzionata rispetto alle edizioni precedenti. Il ct Enzo Bearzot si affida al cosidetto ‘blocco Juve’, del quale fanno parte i vari Zoff, Svirea, Gentile, Cabrini, Cuccureddu, Causio, Benetti, Tardelli e Bettega, senza dimenticare Paolo Rossi, attaccante in forza al Vicenza. Il girone dell’Italia non è dei più semplici – lascito della decisione di Artemio Franchi, di cui vi abbiamo già riferito –: c’è l’Argentina padrona di casa, la Francia di Platini e l’Ungheria. Tutte e tre dovranno soccombere di fronte agi azzurri, capaci, contro ogni più rosea aspettativa, di mostrare un gicoo brillante ed efficace che li porterà a chiudere il girone a punteggio pieno. I guai, purtroppo, sono solo dietro l’angolo.


 

Argentina 1978, storia dello sport

Nella seconda fase a gironi, gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 con la Germania Ovest (pur meritando la vittoria), superano l’Austria grazie a un gol di Rossi e poi si presentano al cospetto dell’Olanda: per raggiungere la finale basta un pareggio, ma i ragazzi di Bearzot si arrenderanno 2-1 agli oranges, vittoriosi in rimonta dopo l’autorete di Brandts. Non andrà meglio nella finale di consolazione: ancora un 2-1, e questa volta a sorridere è il Brasile con due conclusioni dalla distanza di Nelinho e Dirceu. Si torna a casa con qualche rimpianto (soprattutto per il bel gioco espresso nella prima fase del Mondiale) ma anche con la soddisfazione di aver battuto i padroni di casa e aver posto in qualche modo le basi per un futuro luminoso. Del resto, quel che accadde quattro anni più tardi è fatto risaputo...

**************************************

L’UOMO DEL MONDIALE

La vittoria dell’Argentina va certamente ricercata nel solido spirito di squadra che univa i suoi giocatori (volendo soprassedere sulla mermelada peruana...) ma a risultare determinante per il trionfo del ’78 è stato anche e soprattutto il talento di Mario Kempes. Il n° 10 albiceleste iniziò il Mondiale sotto tono, ma nelle fasi decisive salì in cattedra, e assieme alla medaglia di Campione del Mondo, con le sue sei reti totali portò a casa anche il titolo di capocannoniere della manifestazione. E pensare che solitamente in Argentina venivano esclusi i giocatori che militavano in squadre estere (Kempes giocava nella Liga col Valencia). Con il senno di poi, mai deroga a questa prassi risultò più felice.

**************************************

CURIOSITA’ MONDIALI

Più che una curiosità, il 6-0 tra Argentina e Perù è una parentesi del Mondiale da dimenticare in fretta...Piuttosto, meglio ricordare lo splendido gol di Archibal ‘Archie’ Gemmil segnato contro l’Olanda: il piccolo centrocampista entrò in area dopo aver saltato tre difensori in dribbling per poi battere con il piatto sinistro il portiere avversario. Una prodezza che non bastò alla sua Scozia per passare al 2° turno del Mondiale: fu solo un’illusione, perché con il 3-1 segnato da Gimmil la Scozia ce l’avrebbe fatta a guadagnare l’accesso alla seconda fase per la prima volta nella sua storia, ma il successivo gol di Johnny Rep tolse agli scozzesi ogni speranza di gloria : la rete di Gemmil rimarrà comunque negli annali del calcio d’oltremanica, guadandosi pure una citazione nel film ‘Trainspotting’.

Commenti

Merci beaucoup.
Staff SudAfrica2010

Scritto da: Sud-Adrica2010 | 22/04/2010

Scrivi un commento

 

Sudafrica2010 MyBlog© 2009 · Some Rights Reserved · License | Disclaimer & Privacy  |  Contatti