16/01/2010
BRASILE 1950
BRASILE 1950

Dopo la fine della seconda Guerra Mondiale, ci si interroga su come ricominciare ad organizzare l'evento della Coppa del Mondo. In una conferenza in Lussemburgo il Brasile si candida per ospitare la manifestazione. E' un sollievo, per tutti gli alti dirigenti della Fifa.
Guarda il video (fonte Youtube):
Germania e Giappone, le due nazioni che fecero scoppiare la Guerra, vennero escluse in partenza, così come all'Olimpiade di Londra del 1948.
L'Italia venne invitata, in quanto Campione in carica, ma il paese è in rovina, e gli azzurri, inizialmente, tentennano.
Allora in soccorso degli azzurri arriva la Fifa, che promette di pagare tutte le spese: gli azzurri allora accettano di buon grado.
Per la prima volta Inghilterra e Scozia accettano di partecipare alle qualificazioni.
Delle 16 qualificate ne vengono escluse tre: la Scozia, per rinuncia, la Turchia e l'India, squalificata perchè pretendeva di far giocare i suoi atleti a piedi nudi.
Le rinunce fanno sì che i gironi diventino "monchi": due da 4 squadre, uno da 3 e uno addirittura da 2.
Il regolamento poi prevede una strana conclusione. Non sfide ad eliminazione diretta, ma un girone finale di 4 squadre. L'andamento dello stesso, comunque, designerà un incontro come la naturale finale.
Nel Gruppo 1 il Brasile si tiene dietro Svizzera (capace di fare 2-2 nello scontro diretto) e Messico. La qualificazione al girone finale arriverà grazie al 2-0 decisivo contro la Jugoslavia.
Nel Gruppo 2 l'Inghilterra affronta le avversarie in modo sufficiente e spocchioso. Ma lo 0-1 clamoroso contro gli Usa, di fatto, elimina la nazionale britannica. In patria, molti, penseranno addirittura ad un errore di stampa dei giornali. Passa così la Spagna, che vince tutte le gare, mentre il Cile è eliminato.
Nel gruppo 3, con sole tre squadre, c'è l'Italia. La nostra nazionale è distrutta fisicamente e psicologicamente. Fisicamente, per il viaggio in nave durato 3 settimane per arrivare da Genova a Sao Paulo; psicologicamente, per la tragedia di Superga del Grande Torino di un anno prima, che tolse molti campioni alla Nazionale. Gli azzurri, così, perdono la gara inaugurale con la Svezia, venendo eliminati insieme al Paraguay.
Nel Gruppo 4 infine ci sono solo due squadre: Uruguay e Bolivia. Passano i "celestes", ovviamente, distruggendo gli andini per 8-0.
Nel Girone Finale Spagna, Svezia, Brasile e Uruguay si affrontano tra di loro per designare la squadra campione del Mondo. I brasiliani vincono contro le europee facilmente, mentre l'Uruguay fatica contro la Spagna (2-2) e la Svezia (3-2 al 90', un pareggio avrebbe di fatto consegnato il mondiale al Brasile).
Si arriva così allo scontro tanto atteso: Brasile-Uruguay. Si gioca al Maracanà di Rio de Janeiro, capace di ospitare 120.000 spettatori. La nazionale uruguayana viene presa di mira dai tifosi brasiliani già nel loro albergo. I giocatori furono fatti oggetto di insulti e urla per tutta la notte precedente la sfida.
Ai Brasiliani basterebbe un pareggio, ma la voglia di vincere li porto alla disfatta: dopo l'1-0 iniziale, il pubblico del Maracanà entro dallo stato delirante di campioni a quello folle di sconfitti. L'Uruguay, infatti, riuscì a ribaltare il risultato con le sue stelle, Chiggia e Schiaffino. Finì 2-1 per l'Uruguay.
Scoppio l'incredibile. La cerimonia di premiazione fu annullata, i giocatori e i dirigenti furono aggrediti dai brasiliani e dal pubblico. La calca provoco incidenti e feriti. In tutto il Brasile molti persero la testa: suicidi, omicidi, il tutto scatenato da un'ondata collettiva di pazzia.
Il Brasile, quella Coppa, "doveva" vincerla a tutti i costi, e la sconfitta provoco la reazione impazzita di tutto un paese.
L'Uruguay Campione del Mondo, quel giorno, non battè solo la nazionale verde-oro, ma supero una nazione intera.
Fonte: www.ultimathule.it
09:27 Scritto da: sud-africa2010 (Webmaster) in Storia e Video Mondiali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mondiali, calcio, sport, pallone, storia, brasile1950 | OKNOtizie |
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