12/01/2010
STORIA DEI MONDIALI DI CALCIO: FRANCIA 1938
FRANCIA 1938: Vince di nuovo l'Italia.
Cronaca e video del mondiale

Le squadre partecipanti
Come avvenne già per i Mondiali di calcio " Italia1934", si dovette organizzare una fase di qualificazione per definire le nazionali che avrebbero partecipato alla fase finale del campionato e nell’aprile del 1938 se ne definì l’elenco:
Italia
Brasile
Ungheria
Francia
Cecoslavacchia
Germania
Cuba
Indie Orientali Olandesi
Norvegia
Olanda
Polonia
Romania
Svezia
Svizzera
Belgio
Come si può notare, le squadre partecipanti sono 15 anziché 16, proprio a causa della scomparsa dell’Austria. Per la prima volta, nei Mondiali di Francia 1938, la squadra della nazione ospitante e il detentore in carica del titolo non partecipano alla fase di qualificazione, in quanto ammessi per diritto alla fase finale. Nel caso specifico, a godere della nuova direttiva, sono rispettivamente la Francia e l’Italia. Per la prima volta inoltre, partecipa al campionato del mondo una squadra rappresentante del continente asiatico: le Indie Orientali Olandesi; mentre l’Ighilterra continua imperterrita la sua battaglia contro la FIFA e non è nelle squadre presenti al Mondiale.
L’Italia e il ruolo da favorita
L’Italia di Vittorio Pozzo si presenta come favorita per la vittoria finale, grazie ai due prestigiosi successi consecutivi del Mondiale del 1934 e delle Olimpiadi di Berlino del 1936. Pozzo poteva vantare un’ imbattibilità di 18 partite consecutive; la squadra azzurra non perdeva dal 4 Novembre 1935. La nazionale italiana presentava un assetto diverso rispetto alla squadra campione del mondo; molto compatta ed arricchita da elementi di ben alto spessore tecnico: su tutti, Giovanni Ferrari, Giuseppe Meazza e Silvio Piola.
Svolgimento del torneo: le partite
Il 4 giugno alle ore 18 viene disputata la prima partita della fase finale del torneo: Germania – Svizzera con, a sorpresa, l’eliminazione della squadra tedesca. L’Italia passa ai quarti di finale grazie alla vittoria con due reti ad una, solo ai tempi supplementari sulla Norvegia.
Le partite disputate negli ottavi di finale dei Mondiali del 1938 furono molto combattute, solo due incontri infatti, si conclusero entro i tempi regolamentari. Le squadre che ne uscirono vittoriose furono, assieme all’Italia: la Francia, la Cecoslovacchia, l’Ungheria, la Svizzera, la Svezia (che vinse a tavolino per il ritiro dell’Austria) e, per la prima volta ad un Mondiale, due nazionali non europee: Cuba, che dominò la Romania con il risultato di 2-1, e il fortissimo Brasile di Leonidas.
Il cammino dell’Italia
La nazionale azzurra dovette incontrare ai quarti di finale la squadra ospitante, la Francia, fortemente motivata per la facile vittoria negli ottavi contro il Belgio, che poteva contare sul grande supporto dei suoi tifosi. Gli spalti dello stadio di Parigi erano gremiti di tifosi transalpini, che contestavano fortemente la squadra azzurra che si presentava in campo con il saluto romano. Il clima era teso anche sul manto erboso e, nei primi dieci minuti, vennero segnati subito due gol; rispettivamente andarono a segno Colaussi per l’Italia e d Heisserer per la Francia. La Nazionale batte i padroni di casa e si aggiudica la semifinale con il gol, al 6’ del secondo tempo, di Piola, a seguito di una bellissima azione a tre Colaussi, Biavati, Piola.
In semifinale l’Italia deve scontrarsi con una delle squadre più temute del torneo, il Brasile, che vantava una formazione di tutto rispetto e che aveva battuto la Cecoslovacchia in una partita durissima e senza esclusione di colpi. L’Italia domina il Brasile e raggiunge il traguardo della finalissima con il risultato di 2-1, reti di Colaussi e Meazza per l’Italia e di Romeu, su calcio di rigore, per il Brasile. La squadra verdeoro molto probabilmente perse la partita anche a causa della presunzione del suo allenatore Ademar Pimenta che, convinto di battere senza problemi la squadra azzurra, aveva già prenotato i biglietti aerei per Parigi e aveva lasciato a riposo il suo miglior giocatore, Leonidas, proprio in vista della finale. A seguito del risultato finale, furono vane le suppliche del CT italiano Pozzo: i brasiliani non vollero cedere i biglietti dell’aereo agli italiani, costretti dunque a raggiungere Parigi in treno. Nell’altra semifinale l’Ungheria sconfisse la Svezia con un sonoro 5-1.
Finale Italia – Ungheria: la vittoria degli Azzurri
Italia e Ungheria si ritrovarono dunque a Parigi, allo stadio Parco dei Principi, davanti a 60.000 spettatori, per quello che era un duello classico del calcio europeo. Questa volta però, c’era in palio il trofeo più prestigioso del mondo del calcio e il risultato si presentava ai pronostici decisamente incerto: da un lato l’Italia, Campione in carica con un’imbattibilità di 21 partite consecutive; dall’altra l’Ungheria, importante protagonista del Mondiali del 1938, con 13 reti segnate contro una sola rete subita. Questa la formazione messa in campo da Pozzo in finale: Olivieri, Foni, Rava, Serantoni, Andreolo, Locatelli, Biavati, Meazza, Piola, Ferrari, Colaussi. Se gli Azzurri potevano vantare individualità di spicco come Giuseppe Meazza e Silvio Piola, i magiari rispondevano con un attacco formato da Sarosi e Zsengeller. L’Italia inoltre, avrebbe dovuto fare i conti anche con l’ostilità del pubblico francese, visto che (oltre a non essere amata per motivi politici) aveva eliminato i padroni di casa. Pozzo lavorò psicologicamente su suoi giocatori cercando di far tramutare le critiche nei loro confronti in spinta per vincere e mantenere il titolo. Al 5’ Colaussi segna la prima rete. Ma l’Ungheria non si fa attendere e, solo un minuto dopo pareggia con gol di Tiktos. La Nazionale non subisce il colpo e si riporta di nuovo avanti al 15’, con rete di Piola e risegna ancora al 35’, con la doppietta di Colaussi. Anche il pubblico francese a quel punto, prese ad applaudire gli Azzurri. Al 25′ del secondo tempo l’Ungheria (fino a quel momento apparsa quasi rassegnata) accorciò improvvisamente le distanze grazie a una rete di Sarosi. Ma pochi minuti dopo ancora Silvio Piola, con un fantastico tiro al volo, segna la quarta rete dell’incontro che fissa il punteggio e mantiene l’Italia sulla vetta del mondo, con la Nazionale che si aggiudica il secondo titolo mondiale di fila. Con lo stesso risultato di 4-2, con vittoria del Brasile, si concluse la finale per il terzo e quarto posto.
Le partite in breve:
Ottavi di finale: Svizzera-Germania 1-1 dts (1-1), Cuba-Romania 3-3 dts (2-2), Cecoslovacchia-Olanda 3-0 dts (0-0), Francia-Belgio 3-1, Ungheria-Indie Olandesi 6-0, Brasile-Polonia 6-5 dts (4-4), Italia-Norvegia 2-1 dts (1-1). Replay: Svizzera-Germania 4-2, Cuba-Romania 2-1.
Quarti di finale: Italia-Francia 3-1, Svezia-Cuba 8-0, Ungheria-Svizzera 2-0, Brasile-Cecoslovacchia 1-1 dts (1-1). Replay: Brasile-Cecoslovacchia 2-1.
Semifinali: Ungheria-Svezia 5-1, Italia-Brasile 2-1.
Finale per il terzo posto: Brasile-Svezia 4-2.
Finale: Italia-Ungheria 4-2.
00:03 Scritto da: sud-africa2010 (Webmaster) in Storia e Video Mondiali | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: calcio, pallone, sport, mondiali, sudafrica2010, francia 1938, italia | OKNOtizie |
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Commenti
Grande Italia!
Scritto da: Storia Francia | 15/06/2011
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