07/01/2010

ITALIA 1934. TRIONFANO I PADRONI DI CASA

Campionato mondiale di calcio 1934:

Cronaca e video:


Campionato mondiale di calcio 1934
Coppa del mondo Jules Rimet del 1934
Poster ufficiale della manifestazione
Poster ufficiale della manifestazione
Dettagli del torneo
Organizzatore Bandiera dell'Italia Italia
Periodo dal 27 Maggio
al 10 Giugno 1934
Squadre 16
Stadi 8  (in 8 città ospitanti)
Classifica finale
Vincitore Gold medal icon.svg Bandiera dell'Italia Italia
(primo titolo)
Finalista Silver medal icon.svg Bandiera della Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Terzo posto Bronze medal icon.svg Bandiera della Germania Germania
Quarto posto Bandiera dell'Austria Austria
Statistiche del torneo
Incontri 17
Gol segnati 70  (4,12 per incontro)
Spettatori 358.000  (21.059 per incontro)
Capocannoniere Bandiera della Cecoslovacchia Oldrich Nejedly (5)

Il campionato mondiale di calcio 1934 o Coppa del mondo Jules Rimet del 1934 è stata la seconda edizione del campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maschili organizzato dalla FIFA ogni quattro anni.

Si disputò in Itali dal 27 Maggio al 10 Giugno 1934. e fu vinto dall'Italia, che in finale sconfisse per 2-1 la Cecoslovacchia.

Avvenimenti

La nazionale italiana.

Nell'ottobre del 1932, a Stoccolma, la Federazione accolse la richiesta del governo Italiano di Benito Mussolini e affidò l'organizzazione del secondo Campionato mondiale di calcio all'Italia. Mussolini da sempre incentivava lo sport, e in particolare il gioco del calcio, anche a scopi propagandistici e nazionalistici, per la capacità di attirare le masse e di aggregarle sotto un'unica bandiera: in un'Italia rurale e caratterizzata ancora da un feroce campanilismo, lo vedeva come strumento per favorire l'unità nazionale.


Le città scelte per ospitare l'evento furono 8: bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste. L'altra candidata ad ospitare i giochi fu la Svezia (quasi a compensare la mancata scelta, ad arbitrare la finale sarà proprio uno svedese, Eklind).

Pozzo portato in trionfo dopo la vittoria del mondiale del 1934.

Oltre ad essere il primo campionato del mondo disputato in Europa, quello del 1934 passò alla storia anche come il primo torneo in cui si disputarono delle qualificazioni cui prese parte anche il paese ospitante. A Milano, l'Italia sconfisse la piccola Grecia per 4-0.

Alla fase finale presero parte 16 nazioni: 12 europee, 3 americane e, per la prima volta, un'africana, l'Egitto. Nessuna squadra extra-europea, comunque, superò gli ottavi di finale. L'Uruguay campione uscente rifiutò di partecipare in risposta all'episodio avvenuto nel 1930, quando gli italiani e in generale molte squadre europee avevano declinato, a loro volta, l'invito alla competizione per le esose spese di viaggio e di soggiorno.

Il Wunderteam austriaco ai mondiali del '34

Lo svolgimento del torneo non fu tranquillo: aleggiò nell'aria un sospetto clima favorevole (forse dovuto ad alcune dritte di Mussolini) alla nazionale di casa, sia nella scelta delle avversarie che l'Italia guidata da Vittorio Pozzo, di cui il suo asse portante è costituita da giocatori che militano da anni nella Juventus, la c.d. Nazio-Juve (Combi, Monti, Bertolini,Orsi, Ferrari, Borel II...), affrontò nella strada verso la finale di Roma, sia per alcune scelte arbitrali discutibili nelle due partite disputate a Firenze contro la Spagna. La prima partita terminò in pareggio, grazie a un gol italiano irregolare, in quanto il portiere iberico Zamora subì una carica al momento di parare. Erano previsti i tempi supplementari ma non ancora i rigori, perciò la partita venne disputata di nuovo il giorno successivo e fu vinta dagli italiani. I dubbi di favoritismo verso l'Italia erano tali che, prima della semifinale, il Ct dell'Austria Hugo Meisl dichiarò: "Temo l'Italia, ma temo molto di più l'arbitro". E, infatti, si fece molto rumore per il gol decisivo, segnato dall'italo-argentino Guaita con il portiere austriaco a terra, (nuovamente) caricato da Meazza.

Alla fine furono proprio gli italiani a trionfare, rimontando, nel finale di partita, la Cecoslovacchia. Le vittorie nelle Olimpiadi del 1936 e nei Mondiali del 1938, comunque, confermarono l'immenso valore della nazionale azzurra di quegli anni. Per la verità, la nazionale azzurra non era partita tra le favorite, e lo stesso calcio, almeno in Italia, ancora non aveva preso all'epoca quella passione che avrebbe assunto dal dopoguerra in poi. Prova di questo fatto è che, alla finalissima, gli spalti non furono del tutto esauriti (basti, per conferma, vedere le foto d'epoca), e gran parte del tifo organizzato proveniva dalla Cecoslovacchia.

L'incasso totale per l'organizzazione fu di oltre un milione e mezzo di lire di allora. La sera stessa della vittoria, i giocatori italiani ottennero, come premio-partita, una busta ciascuno contenente 20.000 £ a testa.

Guarda il Film dei mondiali di calcio ITALIA 1934:

Ottavi di Finale: Italia-Stati Uniti 7-1

Finale Italia-Cecoslovacchia 2-1

 

 

italia34 formazione.jpgLa Rosa dei convocati:

ITALIA
Allenatore: Vittorio Pozzo
Nr. Ruolo Giocatore
Difensore
Attaccante
Centrocampista
Attaccante
Difensore
Centrocampista
Portiere
Portiere
Attaccante
Attaccante
Centrocampista
Attaccante
Attaccante
Portiere
Centrocampista
Centrocampista
Difensore
Attaccante
Centrocampista
Difensore
Attaccante
Centrocampista

Luigi Allemandi
Pietro Arcari
Luigi Bertolini
Felice Borel
Umberto Caligaris
Armando Castellazzi
Giuseppe Cavanna
Giampiero Combi
Attilio Demaría
Giovanni Ferrari
Attilio Ferraris
Enrique Guaita
Anfilogino Guarisi
Guido Masetti
Giuseppe Meazza
Luis Monti
Eraldo Monzeglio
Raimundo Orsi
Mario Pizziolo
Virginio Rosetta
Angelo Schiavio
Mario Varglien

 


 

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